Una serata Joiosa

– Non vedo l’ora sono curiosissima, ho dato un occhio al menu sembra fichissimo!!! Sono un po’ in anticipo sono arrivata ora ti aspetto qui
– Acc’ io sono in ritardo… arrivoooo scusa!!!
– Tranquilla
– Sono qui

Chi? Dove? Cosa? Come?

Quando Anna mi ha chiesto di andare a cena al Joia, ho pensato: mi ha letto nel pensiero! Avevo assistito lo scorso week-end all’intervento di Pietro Leemann a Gusto in Scena e come sempre mi aveva incuriosito, tanto che mi ero ripromessa di andare a provare il suo ristorante, il Joia di Milano appunto.
Finalmente arrivo. Il locale è molto più semplice di quanto mi aspettassi. Siamo abituati a ristoranti orientaleggianti ben caratterizzati, forse anche un po’ troppo. Quello che si capisce subito è che siamo in un luogo in cui le culture si fondono: un ambiente molto rilassante e semplice solo all’apparenza. Il menu è infatti impegnativo. Ogni piatto ha un nome evocativo e la spiegazione degli ingredienti richiede alcuni minuti in più rispetto al solito.
Decidiamo di assaggiare piatti diversi, nonostante abbiamo gusti molto simili.
Affido ad Anna la scelta del vino, per cui beviamo una vendemmia tardiva, giallo paglierino e consistente, che accompagnerà l’uovo apparente e la sua sorpresa, crema di patate, raviolo alle castagne, tortino di patate, spuma ai carciofi e tanto altro che sarebbe impossibile da descrivere.

Si, perché come capita andando a cena presso ristoranti stellati, quello che si vive è un’esperienza più che una cena. Come ha commentato Sandra Longinotti sul mio twitter, “Leemann trasforma la cena in gioco” ed è bello partecipare! È divertente lasciarsi stupire dagli abbinamenti, dai colori e dalla disposizione dei cibi nel piatto.
Tra gli altri l’uovo apparente mi ha colpito molto. Sembra davvero un uovo nella consistenza, nei colori, ma il profumo ed i sapori ti stupiscono. A mio parere il ristorante vale una visita anche solo per questo piatto.
Se non siete mai andati, fateci un pensierino. Potrete respirare la famosa filosofia che sottende il locale e che unisce oriente ed occidente in un equilibrio armonioso.

La serata con Anna è trascorsa veloce e piacevole come quando si fanno chiacchiere tra donne… di cui ovviamente non posso raccontare ;-P

QUI trovate le foto che ho scattato.

4 Comments

  • anna ha detto:

    confermo ogni parola 🙂
    dobbiamo ripetere queste serate degustative più spesso!!!

  • Anna Maria Simonini ha detto:

    con vero piacere!! 🙂

  • sandra longinotti ha detto:

    è vero anna maria, anch’io sono rimasta particolarmente affascinata dalla perfezione e dal gusto dell’uovo apparente! è da gennaio che ho da parte le foto della cena da pietro con due cari amici, una delle più belle e divertenti serate dall’inizio dell’anno. piatti che sembrano quadri, e piccole sorprese che ti fanno sorridere…

  • Anna Maria Simonini ha detto:

    fammi sapere quando le pubblichi che mi piacerebbe vederle. baci e a presto

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