Storiella per ridere in cucina


Un rabbino, un prete induista e un manager di un fondo di copertura si perdono una sera in Kansas. In lontananza vedono la luce di una fattoria, vi si dirigono e bussano alla porta. “Scusaci”, spiega il prete quando l’agricoltore apre la porta; “sappiamo che è tardi, ma ci siamo persi e siamo troppo stanchi per continuare. Per caso, potremmo restare qui per la notte? Non daremo fastidio e ripartiremo presto domattina”. “Sono lieto di aiutarvi”, risponde l’agricoltore; “ma c’è un problema. Ho solo due camere da letto libere. Uno di voi dovrà dormire nel granaio”. “Ah, sarò felice di stare nel granaio”, risponde subito il prete; “proprio nessun problema”. Vanno tutti a dormire ma dopo qualche minuto si sente bussare alla porta. E’ il prete. “Non mi avevi detto che tieni una mucca nel granaio; non è esattamente contro la mia religione dormire accanto a una mucca, ma non mi sento del tutto a mio agio”. “Non c’è problema”, salta su il rabbino; “non preoccupatevi, non ho nessun problema con le mucche. Prendi la mia stanza, dormo io nel granaio”. Tornano di nuovo a letto ma, guarda un po’, dopo qualche minuto si sente bussare. E’ il rabbino. “Non mi avevi detto che c’è un maiale nel granaio. Sono terribilmente spiacente, ma è come per il prete. Non c’è un vero e proprio dilemma religioso nel dormire con un maiale, però non mi sento a mio agio”. “Gesù Cristo”, esclama il manager del fondo di copertura perdenddo la pazienza, “non ho proprio nessun problema con gli animali! Dormirò io nel granaio. Forza, andiamo a dormire!” Vanno a letto, certi di avere finalmente risolto tutto. Ma dopo qualche minuto si sente bussare alla porta.

Sono la mucca e il maiale.
– tratta da Slow Money di Terra Madre

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