Saccoccio Buitoni: concorso e nuovi gusti

Ultimi giorni disponibili per partecipare al concorso Buitoni dedicato al Saccoccio, organizzato in collaborazione con la mitica Sandra Salerno, autrice del blog Un Tocco di Zenzero.

Partecipate subito perché il premio è davvero favoloso: un soggiorno presso Casa Buitoni!

Vi ho raccontato la mia esperienza indimenticabile, trascorsa con altre blogger, non posso quindi che consigliarvi di non avere paura e di affrettarvi. Correte ai forni e realizzate le vostre ricette per/con il saccoccio. Per ogni info vi rimando al blog di Sandra.

La scorsa settimana ci siamo trovate a Teatro7, la scuola di cucina milanese, dove ho potuto salutare anche l’amico Gualtiero Villa, per assaggiare i piatti preparati dagli chef di Casa Buitoni con i nuovi “gusti”: arrosto, barbecue, pesce e spezzatino.

Il marketing Nestlè mi ha spiegato il loro intento quando ad esempio hanno sviluppato il gusto barbecue: ricreare il sapore ed il piacere della carne alla brace anche quando non è possibile uscire (ad esempio d’inverno) o non si ha a disposizione una griglia. Il concetto è quindi usare il forno al posto dei classici strumenti. Il saccoccio per il pesce vuole invece, ad esempio, dare vigore al pesce fresco con un aroma alle erbe.

Mentre i primi saccocci derivavano da un’importazione ed i sapori erano quindi stati adattati al gusto italiano (il primo saccoccio per il pollo è stato lanciato nell’agosto 2010), per arrosto e spezzatino il marketing ha effettuato una classica ricerca di mercato, chiedendo agli italiani quali piatti difficili della tradizione avrebbero voluto poter fare in un batti baleno. Ed ecco i nuovi saccocci. Stanno sperimentando ora tante altre cose da cuocere all’interno ed io ho azzardato un riferimento alla frutta che non è stato disdegnato.

Ecco, magari attendiamo i prossimi gusti per cimentarci con la frutta, perché la pera spezzati nata o la mela arrosto vanno al di là del lume della ragione 🙂

QUI trovate alcune foto della serata ed eccovi un video che ho realizzato con uno degli chef di Casa Buitoni.

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