Renato Martino per Le gemme del Vesuvio

Si è svolto come da gustosa usanza presso il Radisson Blu Hotel di Milano l’evento pastifero del 22 Febbraio che ha visto protagonisti il pastificio Grania, con la nuova linea Le Gemme del Vesuvio, lo chef stellato Renato Martino del ristorante Il Vairo del Volturno in provincia di Caserta ed i vini Chiarli, che accompagneranno tutte le serate del 2011.
Presentati da una Paola Sucato in cintura e stivali rossi perfettamente in linea con la settimana della moda milanese, i produttori hanno presentato pasta e vino fornendo qualche informazione tecnica in più. Scopriamo così che la pasta che andremo ad assaggiare contiene molto glutine e che viene impastata con pale meccaniche speciali che permettono di impastare come se il tutto fosse fatto a mano. La semola, preparata con materie prime selzionate, viene infatti lavorata molto lentamente e la trafilatura in bronzo a basse temperature permette di non stresare il prodotto, che viene ventilato a 50 gradi fino a 50 ore. I formati non sono tanti, ma il risultato è una pasta molto aromatica dal profumo di grano eccezionale. Della rinascita del lambrusco molto si è parlato già, quindi Chiarli non ruba altro tempo dilungandosi in descrizioni e… finalmente si passa alla degustazione!

Ecco il menu della serata
Insalata calamarata di mare
Minestra di pasta corta, cime di rapa, patate e cozze
Mezzi paccheri alla falsa anduja di maiale nero
Struffoli di pasta

In abbinamento
Cleto Chiarli “Brut Rosè”
Cleto Chiarli “Premium Lambrusco di Sorbara”

Anche gli chef hanno spiegato i propri piatti, che dal mare fino all’anduja profumavano di Mediterraneo. L’insalata di mare presentava il contrasto tra il pesce croccantino e gli altri ingredienti con cui si sposava a meraviglia. La pasta cime patate e cozze è stata una sorpresa, non solo perchè sono solitamente abituata a ragionare con il più classico “riso-patate-cozze”, ma soprattutto perchè ho trovato davvero simpatico l’abbinamento di così tanti tipi diversi di formato. I sapori erano ottimi e, nonostante io prediliga la pasta rigata, tutto il menu a base di pasta liscia aveva il proprio senso. Così come il dessert che abbinava pasta piccola e granella, dallo squisito aroma di mandarino, mi ha stupito per la creatività.

In attesa del prossimo assaggio, QUI trovate tutte le foto della serata.

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