#ReACTroma: qualità della vita in Europa, passato presente e futuro

Presso il Teatro 10 di Cinecittà si è svolto l’evento #ReACTroma “Qualità della vita in Europa: passato, presente e futuro” promosso dall’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo nell’ambito della campagna d’informazione AGIRE.REAGIRE.DECIDERE in vista delle elezioni europee che si terranno il prossimo 25 maggio.
Al centro della quarta tappa del roadshow continentale, che ha visto la partecipazione di oltre 350 persone, c’erano tutela della salute, qualità e sicurezza degli alimenti e sostenibilità ambientale, tre grandi temi che incidono profondamente sulla qualità della vita, nel presente e ancor più nel futuro, su cui il Parlamento europeo si è espresso a più riprese, regolamentando e dettando indirizzi che esercitano un’influenza che oltrepassa i confini dell’Unione Europea.
L’evento è stato introdotto dal saluto del Vice Presidente del Parlamento europeo, On. Roberta Angelilli, che ha ricordato l’importanza della partecipazione comune “I cittadini devono essere protagonisti del processo decisionale e quindi pienamente consapevoli dell’importanza che il proprio voto avrà nel definire il nuovo assetto del Parlamento europeo che rappresenta la loro voce. Grazie al voto conteranno nelle scelte e decisioni che l’Unione europea sarà chiamata a prendere nei prossimi cinque anni”.
Moderato dal geologo, giornalista e divulgatore scientifico Mario Tozzi, l’evento ha visto alternarsi in veste di relatori il conduttore televisivo, attore e regista Michele Mirabella, il climatologo e Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini e lo chef Carlo Cracco, che hanno approfondito i riflessi nel quotidiano delle decisioni assunte dal Parlamento Europeo in un percorso dialogico con il pubblico. Con l’occasione Tozzi ha anche condiviso i risultati di un sondaggio online condotto dal Parlamento europeo nelle ultime settimane dal quale è emerso che le scelte degli italiani sono fortemente orientate da un comportamento sostenibile e che i cittadini auspicano una sempre maggior attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.
Il professor Riccardo Valentini, Fisico, Climatologo ed ex membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), ha illustrato gli scenari di una delle sfide più difficili che attendono il prossimo Parlamento europeo, ovvero indirizzare le politiche agricole verso la sostenibilità climatica, riducendo le emissioni di gas serra e, nel contempo, garantendo una filiera alimentare che sia di qualità e di valore.

A giudizio del Prof. Valentini, il Parlamento europeo si è già occupato della riduzione delle emissioni inquinanti, energia sostenibile e qualità delle acque dettando un quadro normativo stringente. Tuttavia, lascia in eredità al prossimo mandato il compito non facile di intervenire per promuovere un’agricoltura che riduca ulteriormente il proprio impatto ambientale diretto e indiretto, come anche per contrastare gli sprechi alimentari e per migliorare la nutrizione e gli stili di vita degli europei.
Lo chef Carlo Cracco ha scelto di mettere in parallelo le direttive del Parlamento europeo in materia di qualità e sicurezza degli alimenti e le regole che guidano quotidianamente la sua attività nell’alta ristorazione. Lo chef ha così descritto i criteri adottati per la selezione dei prodotti e dei fornitori e l’importanza della filiera per un’alimentazione di qualità, mentre la tutela della biodiversità viene spontaneamente e concretamente declinata nello studio di menù e ricette regionali in base alla stagionalità.
Carlo Cracco ha concluso il suo intervento parlando dello stretto rapporto che lega cibo, salute e qualità della vita sottolineando come la conoscenza del cibo sia fondamentale e come sia importante, per l’Unione Europea e per i singoli Paesi membri, che si investa nell’educazione alimentare partendo dai bambini.
Infine, Michele Mirabella, intervenuto sul tema della tutela della salute, ha messo in rilievo come questa sia, a tutti gli effetti, un patrimonio collettivo di tutti i cittadini europei al di sopra delle storie individuali e nazionali; un bene comune da perseguire, acquisire e tutelare, esportabile come modello esemplare perché tale è l’obiettivo cui dobbiamo costantemente tendere. Nella giusta direzione vanno, secondo Michele Mirabella, le recenti direttive quali quella riguardante l’istituzione dei servizi sanitari transfrontalieri e quella emanata per contrastare la vendita via internet di medicinali contraffatti.

In questo video tutte le interviste.

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