Parte Gusto senza Glutine in Tour con Sonia Peronaci

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Sapevate che Sonia Peronaci è intollerante al glutine?

Per questo è stata scelta da Dr Schär insieme a Laura Torrisi come testimonial di Gusto senza Glutine in Tour, un percorso itinerante che da settembre a novembre mostrerà come “senza glutine” significhi varietà nella ricettazione. Location degli eventi saranno luoghi significativi del gusto come Eataly a Milano, Roma e Bari e Milano Golosa, più eventi incentrati sul benessere come la StraWoman a Monza e lo Yoga Festival di Milano.
Ma capiamo meglio l’esperienza di Sonia.

Sonia, tu sei intollerante al glutine: quando lo hai scoperto e, soprattutto, come sei arrivata a questa diagnosi?
Ero sempre molto stanca: addirittura una volta in palestra non sono riuscita a terminare una lezione di spinning, pur essendo sempre stata una sportiva. Mi sentivo a pezzi, totalmente priva di forze ed energie, è una sensazione terribile. Inoltre, tendevo a gonfiarmi e a ingrassare anche se non avevo modificato la mia alimentazione. Soffrivo anche di frequenti mal di testa, di dolori ossei e, in seguito, di disturbi intestinali. Il tutto mi aveva reso la vita davvero complicata. Così ho deciso di sottopormi a una serie di esami, ma da questi accertamenti non era emerso niente di anomalo. Io, però, continuavo ad accusare gli stessi sintomi che sono diventati, via via, più insistenti.
Prima di arrivare alla diagnosi di intolleranza al glutine mi ci sono voluti, addirittura, quattro o cinque anni e un lungo vagare tra ospedali, visite e specialisti! Un giorno, invece, un medico immunologo mi consigliò di escludere latticini e glutine dalla mia dieta per una settimana. Il risultato fu immediato! La mia vita è cambiata radicalmente nel giro di pochi giorni e i sintomi si erano azzerati. Così, grazie ad analisi più specifiche, finalmente, ho scoperto la mia intolleranza ai latticini e al glutine.

Da sempre grande appassionata di cucina, sei diventata, prima con Giallo Zafferano e ora con il tuo nuovo e completissimo sito, una dei volti più noti e amati della Rete in fatto di ricette. Quanto ha influito l’intolleranza al glutine sul tuo modo di cucinare?
Direi che, alla fine, questa mia particolare condizione si è rivelata un’opportunità per sperimentare e andare alla ricerca di sapori anche molto diversi da quelli a cui ero abituata! Io sono, per mia natura, già molto curiosa dal punto di vista culinario, ma da quando ho scoperto di essere intollerante questo interesse si è molto accentuato – principalmente perché ho dovuto rinunciare alla comodità di molti cibi già pronti – e ho iniziato a sfruttare al massimo la fantasia, pensando un po’ fuori dagli schemi.
L’intolleranza al glutine mi ha portato, ad esempio, a riscoprire e valorizzare nelle mie ricette gli ingredienti hanno una stagionalità: seguendola, si possono creare piatti saporiti e genuini, adatti per tutta la famiglia. Ma mi sono anche fatta molto influenzare dalle cucine di tutto il mondo – con i loro ingredienti e accostamenti inediti – pur avendo sempre come riferimento la cucina di casa nostra, che è meravigliosa e estremamente ricca di ricette saporite e gustose.

Per te, quindi, la cucina gluten-free è sempre sinonimo di gusto e varietà?
Innanzitutto dobbiamo specificare che, quando parliamo di gusto, non ci riferiamo solamente alla sensazione di piacere data da un determinato cibo, ma facciamo leva su una sfera più squisitamente emotiva che è molto personale. Proprio per questo, quando ci confrontiamo con una condizione quale l’intolleranza al glutine, pensiamo di dover necessariamente rinunciare al gusto delle cose che ci piacciono di più, la torta della mamma appena sfornata, la pasta fatta in casa dalla nonna, il pane comprato dal fornaio sotto casa…, che è un po’ come dover fare a meno di determinati ricordi!
Ancora molte persone non sanno che in realtà la dieta senza glutine può essere completa, ricchissima, varia e gustosa, grazie all’utilizzo di cereali, legumi, semi, frutta secca, ingredienti esotici, farine…, alimenti che ci permettono di riproporre gli stessi sapori ma usando ingredienti differenti. Personalmente, ho capito che l’intolleranza non avrebbe messo un freno al mio gusto, ma anzi ho iniziato a sperimentare fino a raggiungere risultati non solo desiderati ma addirittura insperati. La prova del nove la faccio sempre proponendo le mie creazioni agli altri membri della famiglia: se non si accorgono della differenza tra la crostata classica e una senza glutine, vuol dire che ne ho preservato intatto il gusto e la mia missione è compiuta.

Ci racconti la tua ricetta gluten-free del cuore?
La mia preferita è una focaccia di grano saraceno, croccante fuori e morbida dentro, dal sapore rustico inconfondibile. La mia versione è condita semplicemente con del rosmarino ed un filo d’olio ma l’impasto si presta ad essere arricchito in qualsiasi modo (pomodorini, erbe aromatiche, spezie) oltre che ad essere farcito come si preferisce: salumi, verdure grigliate, formaggi. Una volta pronta, sfornate la focaccia senza glutine con grano saraceno, godetevi il suo inebriante profumo, e mangiatela ancora calda: il suo gusto vi sorprenderà come ha fatto con me.

Quando fai la spesa senza glutine, cosa ti colpisce di più e a cosa stai più attenta?
Sicuramente la grande varietà di prodotti senza glutine oggi disponibili sul mercato, che offre a chi è intollerante al glutine come me e ai celiaci molte più possibilità di variare la propria alimentazione. Si tratta di prodotto sicuri, riconoscibili dal simbolo della spiga sbarrata, e di ormai facile reperibilità, anche sugli scaffali del nostro supermercato preferito.
Io, poi, sono un’appassionata delle diverse farine gluten-free, con le quali amo realizzare ricette sia dolci che salate.

 

Trovate tutte le date delle iniziative correlate a Gusto Senza Glutine in Tour e tanti consigli firmati Schär sul sito www.gustosenzaglutine.it.

 

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