L’armadietto magico

Quando abbiamo fatto la lista nozze, abbiamo incluso anche quattro sotto bottiglia in silver, che possono anche fungere da piccolo piattino per presentare un panino a testa in tavola – magari aggiungendo un piccolo centrino. Mi era sembrata una cosa molto carina, anche se poi in realtà li abbiamo utilizzati sempre e solo per il loro scopo originario, per le bottiglie appunto.
Ho trovato poi questi piattini trasparenti presentati in una bella tavola, da un noto negozio del centro di Milano. Per questo ho ripensato ai nostri, più classici e meno leggeri. L’idea della trasparenza mi piace in effetti: da risalto al contenuto, snellisce e rende più moderno il tutto.
In effetti con le stoviglie ho un problema: mi piacciono tutte ed ogni tre per due vorrei ricomprarmi piatti, bicchieri e quant’altro?! Fiori per la primavera, un sevizio bianco e liscio modernissimo, un Ginori rigo d’oro, Taitù tematici a seconda del menu della serata… sarebbe bello poter avere un armadietto della cucina magico, senza fondo, pieno di ogni singolo pezzo venga in mente al’occorrenza… eh si, forse andare al cinema a vedere Alice in Wonderland non è stata un’ottima idea! 🙂

1 Comment

  • Effettivamente quella del piattino "a pane" è una usanza che piano piano è andata persa nella ristorazione anche d'albergo. Esiste e resiste in poche realtà e magari solo in occasioni particolari.
    Ovviamente il supporto [ piattino ] si presta a diversi usi ed interpretazioni, quindi perchè non usarlo come strumento di realizzazione della nostra fantasia?

    P.S. complienti oltre che per i contenuti, anche per la nuova veste grafica del blog!

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