Kitchen Milano: Nuove tendenze per gli accessori da cucina

Schermata 2018-04-16 alle 16.06.33

A causa dei lavori per la nuova linea metropolitana di Milano, molti negozi e attività commerciali subiscono danni. Alcuni di essi rischiano di venire considerato chiusi, oltre a ritrovarsi il passeggio ridotto in maniera drastica o quasi azzerato.

La zona vicina a Sant’Ambrogio non è rimasta illesa dai lavori. Qui, vicino a Piazza Resistenza Partigiana, si trova il negozio Kitchen. Ai milanesi appassionati di cucina è noto da anni, ma di recente ha cambiato gestione e rinnovato diverse cose, tra cui l’offerta.

In previsione del Fuorisalone che sta per invadere la città, capiamone di più con Grazia.

 

Accessori per la tavola e per la cucina: come sono cambiati negli ultimi anni, cosa va di più e cosa meno, cosa è cambiato in termini di design?

Negli ultimi anni sono nate diverse tecniche di cottura e di preparazione che richiedono l’utilizzo di strumenti e accessori ben precisi, cito ad esempio la cottura sottovuoto a bassa temperatura, l’essiccatura e l’affumicatura. Evoluzione verso una cucina più sana e naturalista che ha determinato il boom degli estrattori e affini.

Diciamo che siamo di fronte ad un’utenza estremamente competente e alla ricerca di accessori tecnici di elevata qualità, con una forte attenzione anche all’estetica. La cucina è sempre più convivialità e piacere di trascorrere ore con amici e parenti, attorno a una pietanza. Semplice o ricercata che sia, piace supportarla con prodotti belli e “agili” funzionalmente. L’accostamento elegante di diversi materiali come legno, rame, acciaio, grès e vetro è sempre più una tendenza e un piacere per la creatività a tavola e in cucina.

 

Come è cambiato Kitchen negli ultimi tempi?
Kitchen è cambiato molto da un anno a questa parte, sia nell’arredo che nell’offerta. Il cambiamento è iniziato dal logo,  KitcheN Milano, frutto di una partnership con KNIndustrie da cui sono sono scaturiti e continuano a nascere nuovi prodotti e nuove “kitchen stories” fatte di emozioni, esperienza, versatilità e accessibilità.
Il nuovo look e arredo nasce da un progetto di Riccardo Barthel, nota azienda fiorentina, che ha arricchito lo spazio con oggetti di recupero come mattonelle di vecchie dimore siciliane, vecchio pentolame di rame e accessori d’argento recuperati da navi o da antiche case. Sempre con oggetti di recupero è stata progettata la nuova scuola di cucina di Kitchen Milano, rendendola ancora più ospitale e “intima” e parte integrante del negozio.

Sempre molto ricco il nostro calendario corsi di cucina monotematici e mono lezione che si svolge in un ambiente ancora più accogliente e conviviale. Tanti anche gli eventi privati che organizziamo e ospitiamo: dai team building agli eventi aziendali, dagli open day a presentazioni alla stampa, da feste di compleanno a cene di famiglia.

 

Il Fuorisalone sta per partire: come vi preparate all’evento, cosa avete in serbo per gli appassionati di design?
Tantissime le novità KNIndustrie per la tavola e la cottura tutte accomunate da raffinatezza, versatilità e originalità. Primo fra tutti il bollilatte trasparente The Kettle in vetro borosilicato con manico in acciaio che si ispira alla iconica pentola Glas Pot. E poi c’è The Omelette la nuova padella quadrata che si distingue per la sua forma inusuale e originale cambiando in modo radicale la classica presentazione di una frittata.
E per finire, anche se non è tutto, la caffettiera per espresso Lady Anne, la cui linea si ispira ai servizi da caffè in argento del ‘700, rivisitata in chiave funzionale per preparare il caffè e servirlo con eleganza. Realizzata in alluminio con finitura stone washed.

Forte è la ricerca e l’attenzione verso brand che possano integrarsi “comodamente” in Kitchen Milano, sempre con attinenza,  per ora, al mondo della cucina e della tavola, e con un occhio di riguardo al made in Italy.

Infatti in occasione del Fuorisalone sarà possibile trovare in Kitchen
– una linea di fragranze per ambiente con profumazioni alimentari come pepper e klinto in versione diffusore con bacchette, diffusore spray e sacchettino della Locherber Milano
– tessuti per la tavola in lino e antimacchia de Il Borgo delle Tovaglie di Bologna
– creazioni “sperimentali” in cui vengono usati impasti di eco-cemento, acqua e juta o filati di canapa grezza di Sandra Faggiano, achitetto e designer di Pescara.

Questa settimana non potevano certo mancare i corsi di cucina:
– Mercoledì 18 aprile – ore 19.30 
sarà Finger Sud con Marco Musso (80 euro)
– Domenica 22 aprile – ore 11.00 avremo Cucina israeliana, mix di popoli e culture con Daniela di Veroli (80 euro)

sala corsi completa

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *