Il Soave si rilancia con Soavecru

Venti piccole aziende produttrici hanno dato vita a Soavecru, un’associazione autonoma nata per il rilancio del Soave. Ogni produttore partecipa al progetto solo con i migliori vigneti, quelli collocati nell’area collinare e pedecollinare delle sottozone Soave Classico e Colli Scaligeri, con l’obiettivo di affermare una nuova immagine della denominazione.
I produttori aderenti a Soavecru si sono impegnati a usare solo vigneti di proprietà nelle zone più vocate, solo tecniche a basso impatto ambientale, ricerca in cantina per ridurre sempre più l’uso di additivi, formazione per perfezionare il nuovo modello di Soave.

L’elemento forse più innovativo di Soavecru è l’obbligo, da parte di ogni aderente, di condividere le proprie sperimentazioni con tutto il gruppo promuovendo così la crescita di ognuno. I vini del progetto Soavecru saranno riconoscibili grazie al logo che riproduce le dolci colline del Soave e che verrà apposto su tutte le bottiglie aderenti al progetto.

Le aziende aderenti sono, al momento: Portinari Umberto e Maria, Dal Cero, Martinelli Gabriele, Villa Canestrari di Franchi Adriana, Montetondo di Magnabosco Gino e Marta e Tolo Maria Paola, Fattori Antonio, Vicentini Emanuele e AgostinoLe Mandolare di Dal Bosco Germana e Rodighiero Renzo, El Vegro, Tenuta Solar di Bolla Egidio, Balestri Valda di Rizzotto Guido, Niero Maria PatriziaFranchetto AntonioCorte Mainente, Corte Adami di Adami Andrea, Gini Sandro e Claudio.

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