Il pomodoro passa da Pechino all’Italia

Archiviata il 10 giugno scorso la decima edizione del World Processing Tomato Congress, il Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria, che si è svolta a Pechino, è già il momento di pensare alla prossima nonostante manchino ancora due anni. Infatti l’appuntamento stavolta è particolarmente importante perché dopo molto tempo l’evento organizzato dal WPTC (World Processing Tomato Council) tornerà in Italia, come è stato annunciato da Costantino Vaia, Presidente di AMITOM, l’organizzazione internazionale delle industrie e cooperative di trasformazione di pomodoro del bacino del Mediterraneo.

Il World Processing Tomato Congress raccoglie a livello globale tutti gli operatori agronomici, le aziende di trasformazione e le multinazionali del settore. L’edizione cinese ha visto coinvolti oltre 500 operatori di tutto il mondo con molti interventi dedicati ad analizzare tendenze di mercato, proprietà nutrizionali, tecniche agronomiche e impatto socio-economico del pomodoro.
Riportare in Italia il Congresso era uno degli obiettivi principali di Amitom fin dall’inizio del mandato della presidenza italiana, Vaia ha preannunciato che la manifestazione si svolgerà nel nord Italia, all’interno dell’area del Distretto del Pomodoro da Industria.
Più precisamente l’evento sarà organizzato da Fiere di Parma, come comunicato poi dal presidente Franco Boni alla Gazzetta di Parma.

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