Il gusto del tè di Francesca Natali

Consumato da milioni di appassionati in tutto il mondo, il tè ha assunto le sfumature tipiche di ogni cultura e paese seguendone le specifiche tradizioni. Basti pensare che ben prima di diventare bevanda aristocratica della corte inglese, il tè era utilizzato dai cinesi per le sue miracolose proprietà terapeutiche. Nei secoli, il modo di preparare e bere il tè è cambiato notevolmente, evolvendo sino a diventare, in Giappone, una vera e propria pratica spirituale. Una via per raggiungere l’armonia e la pace interiore: il Chado.
Oggi il tè è una bevanda largamente diffusa e apprezzata per le sue innumerevoli virtù tra cui il piacere stesso di prepararla seguendo ritualità codificate da secoli.
Il tè è innanzitutto puro piacere così come un calice di buon vino o un arrosto cucinato con cura ma, per poterne apprezzare l’aroma e lo specifico bouquet, o per offrirlo nel modo corretto ai propri ospiti, è opportuno scoprirne le tante caratteristiche, e questo viene fatto grazie ad un metodo specifico di degustazione che utilizza e coinvolge tutti i nostri sensi.

La ricerca presentata da Francesca Natali nel nuovo volume Il gusto del tè – Curiosità e ricette sulla bevanda più amata al mondo di Trenta Editore offre una prospettiva diversa ad appassionati e professionisti che ricercano un nuovo punto di vista nell’esperienza gustativa di questa meravigliosa bevanda: da tè come commodity, importato indiscriminatamente da paesi orientali a vero e proprio lusso, inteso come tempo e gesti lenti e ponderati, proprio come quelli originari che si svolgevano al tempo di Lu Yu.
Il libro presenta il tè come una bevanda sacra e rituale, ma contiene anche molte informazioni pratiche (la carta dei tè, i guati del tè, gli abbinamenti del tè) e una interessante selezione di ricette a base di tè, sia salate che dolci.

Per informazioni scrivere a info@trentaeditore.it o redazione@trentaeditore.it

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