I formaggi guidano il food-export italiano

I dati ISTAT resi pubblici in occasione dell’assemblea annuale Assolatte evidenziano una importante crescita nell’esportazione di formaggi italiani: +3,8 percento in volume e +15 percento in valore. Nel 2011 si sono infatti esportati formaggi per più di 282.000 tonnellate: è il 28 percento della produzione nazionale, per un valore che si avvicina ai 2 miliardi di euro.
Tra i formaggi in maggiore evidenza sul fronte dell’export nel 2011 ci sono la mozzarella, il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano e il Gorgonzola.

In quanto a nazioni importatrici, la Francia è il primo mercato per i formaggi fatti in Italia e rappresenta il 21 percento dell’export complessivo. Seguono la Germania (una destinazione “storica”, 13 percento) e gli Stati Uniti, dove arriva circa il 10 percento dell’export caseario nazionale.
Da tenere sotto osservazione le tre nazioni appena fuori da questo podio virtuale: Gran Bretagna, Svizzera e Spagna. In particolare il mercato della Gran Bretagna (9 percento) è cresciuto in modo importante e fa ipotizzare un prossimo sorpasso sugli USA, mentre la Svizzera (6 percento) ha un consumo pro capite di formaggi italiani tra i più alti del mondo (oltre 2 kg per abitante l’anno).

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