GoodMakers, GoodPeople #3: intervista a Giovanni Menti

Conoscete Goodmakers.it? Si tratta di un network di acquisto online che permette di trovare prodotti selezionati di qualità. Insieme a questi ragazzi, tramite qualche semplice tweet, abbiamo pensato di presentarvi le persone che stanno dietro (o dentro) al prodotto. Iniziamo quindi oggi una rassegna di interviste, che non vuole assolutamente avere regolarità spinta, ma che vuole invece spingersi oltre la bottiglia, la tavola o il bicchiere. Curiosi?

Oggi parliamo con Stefano Menti che si presenta così…

 

Ciao a tutti, mi chiamo Stefano e con mio padre Giovanni curo l’azienda agricola Giovanni Menti di famiglia, in Gambellara (Veneto). Mio padre è contadino da sempre, tanto che ha iniziato a versare regolarmente i contributi all’età di 16 anni J Io lo coaudiuvo dal 2002, non per scelta propriamente voluta ma per scelta famigliare, di supporto e aiuto cioè alla famiglia, che produce nel rispetto della natura, del consumatore e dell’espressività del territorio.

 

Qual è la particolarità dei vostri vini? In cosa si differenziano rispetto agli altri?  

I nostri vini sono espressione e interpretazione del territorio vulcanico dal quale provengono. Li produciamo con la sapienza propria della zona, rispettando le tradizioni di una volta. Rispetto ai vini industriali, posso dirvi che non hanno il classico profumo o il tradizionale gusto che il winemaker si aspetta, ma sanno di quello che il territorio dà. Rispetto agli altri vini rispettosi del territorio poi, i nostri rispecchiano le nostre persone: sono molto puliti, lineari, austeri ed eleganti.

 

Qual è il vostro mercato di riferimento?

Siamo in crescita nei mercati internazionali, anche se il nostro primo mercato rimane, con orgoglio, l’Italia.

 

Una vostra frase celebre che può essere presa come motto?  

Se sei coerente non diventerai forse mai di moda, ma di certo non sarai mai ‘demodè’.

 

L’azienda in un tweet.

Menti Giovanni è un’azienda agricola famigliare storica in Gamebellara che nel rispetto della natura produce vini espressivi del territorio.

 

Progetti futuri?  

A fine anno usciremo con un metodo classico 30 mesi sui lieviti, senza sboccatura.

 

Qualcosa che vi preme dire?  

L’Italia ha un patrimonio culturale turistico ed enogastronomico impareggiabile. Usiamolo facendo squadra.

 

Che cosa ne pensi di un portale dedicato ai “buoni produttori” di vino?  

Penso sia un gesto in generale nobile, e per me che sono interessato ai buoni prodotti, di sicuro molto interessante.

 

In una frase perché tu sei un “buon produttore”?  

Perché mi accontento di quello che la natura mi dà stagione per stagione, senza forzature. Se usassi qualche trucchetto potrei diventare ricco ma, non sarei coerente con me stesso.

 

Pensi che il futuro del vino e della sua vendita passi anche attraverso l’online?  

L’Italia è un po’ restia, ma io che ho poco tempo e sulla rete trovo di tutto, direi che il futuro è sicuramente online.

 

Trovate qui i prodotti di Stefano Menti: http://www.goodmakers.it/it/produttori/giovanni-menti

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