GoodMakers, GoodPeople #1: intervista a Valfaccenda

valfaccenda

Conoscete Goodmakers.it? Si tratta di un network di acquisto online che permette di trovare prodotti selezionati di qualità. Insieme a questi ragazzi, tramite qualche semplice tweet, abbiamo pensato di presentarvi le persone che stanno dietro (o dentro) al prodotto. Iniziamo quindi oggi una rassegna di interviste, che non vuole assolutamente avere regolarità spinta, ma che vuole invece spingersi oltre la bottiglia, la tavola o il bicchiere. Curiosi?

Oggi cominciamo con Luca Faccenda, che ci racconta chi è e cosa fa…

Ciao a tutti, sono Luca Faccenda. Sono un enotecnico proveniente dalla Scuola Enologica di Alba, enologo dell’università degli studi di Torino, fondatore e proprietario dell’Azienda Agricola Valfaccenda. La mia azienda si trova in località Val Faccenda a Canale, in Roero, vicino a Cuneo. E’ nata nel 2010, mentre io sono del 1982.

 

Qual è la particolarità dei vostri vini? Cosa hanno di speciale rispetto agli altri?

Produciamo solo vini DOCG Roero: Roero Arneis e Roero. Il nostro obiettivo è quello di creare vini che siano la “traduzione liquida delle vigne e del territorio dal quale provengono”. Finezza, eleganza e autenticità sono le caratteristiche che miriamo a far trovare nei nostri vini.

Qual è il vostro mercato? Italia o anche estero?

Lavoriamo con il Piemonte, in particolare con la provincia di Cuneo per il 50%. Per il resto, Italia (20%), USA, UK, Olanda, Belgio.

Una frase celebre di uno dell’azienda che può essere presa come vostro motto?

“Valfaccenda, solo Roero!”

La vostra azienda in un tweet

Ci son più storie in un bicchiere di vino che nelle raccolte dei fratelli Grimm.

Progetti futuri?

La costruzione della cantina, l’impianto di una nuova vigna, più in generale massimizzare qualità delle lavorazioni e della vita del produttore e di sua moglie… Speruma! :)

C’è qualcosa che vi preme dire?

Credo nella terra, nella vigna e nel vino. Credo nel Roero. Immagino ogni bottiglia di vino come espressione del territorio e dell’annata dalla quale proviene.  

Immagino ogni produttore di vino come un artista, interprete della trasformazione delle proprie uve. Sono felice di poter coltivare una vigna ed ottenerne vino.

In una frase perché tu sei un “buon produttore”?

Per la passione, la cura e la dedizione che metto nel mio lavoro. O almeno credo!

Pensi che il futuro del vino e della sua vendita passi anche attraverso l’online? Come vedi una versione social dei GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) per diffondere i tuoi prodotti attraverso la rete?

Credo proprio di si. Non ho mai pensato ai GAS online. Potrebbe andare, per quel poco che ne so, però mi piace il concetto.

 

Trovate qui i prodotti di Luca Faccenda: http://www.goodmakers.it/it/produttori/valfaccenda

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