Formaggi della Svizzera – Ricetta4: Sbrinz

Siamo giunti al gran finale delle nostre ricette dedicate ai Formaggi della Svizzera. L’ultimo di cui parliamo è lo Sbrinz, che si vanta di essere il formaggio più antico d’Europa. Ricco di numerosi ingredienti nutritivi, è tuttavia molto digeribile e quindi adatto all’alimentazione sia di grandi che piccini.
Oggi lo vediamo abbinato al vitello ed a verdure croccanti per un piatto ricco ma non troppo pesante.

Gratin di vitello, verdure croccanti e SBRINZ
Ingredienti e dosi per 4 persone:

100 g. pan carré
10 g. foglie di basilico lavate e asciugate
5 g. foglie di prezzemolo lavate e asciugate
2 g. origano
1/4 aglio
10 cl. olio extravergine di oliva
8 fette magre di polpa di vitello
20 g. burro chiarificato
250 g. verdure al dente cotte al vapore (zucchine, carote, finocchi, daikon)
120 g. Sbinz DOP a scaglie

Procedimento:
In un cutter frullare pan carré con basilico, prezzemolo, origano, aglio e olio extravergine d’oliva fino ad ottenere una panure di colore verde e omogenee. Trasferire in una ciotola e conservare fino al momento dell’utilizzo.
Scaldare una padella di ferro, fondere il burro chiarificato e scottare le fette di vitello come una scaloppina.
Adagiare le fette su di una teglia leggermente unta; disporre su di esse le verdure cotte al vapore e coprire con la panure aromatica precedentemente preparata. Aggiungere le scaglie di Sbrinz DOP e far gratinare in forno per il tempo necessario. A gratinatura ultimata, trasferire nei piatti da portata e servire.

Sbrinz DOP
Aspetto: pasta dura, ma perfettamente fondente all’assaggio, di colore da avorio a giallino, senza occhiatura, con crosta naturale asciutta, bruno-giallastra
Gusto: pieno e intenso, con qualche nota piccante che gli viene dalla lunga stagionatura da un minimo di 24 mesi fino a 4 anni. Si può quindi scegliere tra uno Sbrinz DOP “24 mesi”, “36 mesi” o “48 mesi” a seconda del gusto personale
Provenienza: Svizzera centrale, dove viene prodotto da tempi antichissimi
Utilizzo in cucina: ottimo a scagliette con l’aperitivo o come secondo piatto accompagnato da pere, uva, piccoli frutti rossi. Perfetto anche per gratinare, per condire la pasta o il riso
Abbinamento col vino: vino bianco, mosso e fruttato (Franciacorta, Gewürztraminer, Sauvignon), oppure rosso corposo o “da meditazione” (Recioto Marsala secco, Brunello di Montalcino); per chi preferisce la birra, perfetta una rossa o una a doppio malto.

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