Energia pulita per Francoli

Alla fine dell’anno sarà attiva la centrale elettrica “ecologica” realizzata dalle Distillerie Francoli. Si tratta di un impianto da 6 milioni di euro che a regime produrrà 1 MWh di potenza e che ha la peculiarità di basarsi su un forno in grado di bruciare, oltre al classico cippato di legna, materiali vegetali di vario genere altrimenti destinati ad essere eliminati: in primo luogo il legno di potatura dei vigneti, la vinaccia e il materiale vegetale risultante dalla manutenzione del verde urbano. La centrale è quindi davvero ecologica, perché l’uso di combustibili vegetali non incrementa la quantità di CO2 atmosferica,

Il forno genera il calore necessario a mandare in ebollizione l’acqua contenuta in una caldaia: il vapore conseguente attiva una turbina il cui movimento genera energia elettrica. Tutti i sottoprodotti del processo energetico sono riciclati: le ceneri diventano concime naturale; i fumi sono filtrati e usati prima per l’essiccamento del combustibile vegetale e poi per la fertilizzazione carbonica in serra; l’acqua di raffreddamento è recuperata per il riscaldamento di ambienti e serre.

La centrale è a disposizione delle altre cantine e delle amministrazioni comunali della zona: le prime possono smaltire così i loro residui vegetali, le seconde il materiale vegetale che deriva dalla manutenzione degli spazi verdi.

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