DHL & Slow Food: una storia di trasporti

Un po’ di tempo fa sono stata invitata in Expo per una degustazione di vini e formaggi organizzata da DHL e Slow Food. La mia curiosità relativa al legame tra le due realtà è stata presto accontentata dalla presentazione che si è tenuta prima di darsi alle specialità eno-casearie.

È stato interessante scoprire come Slow Food abbia collaborato con DHL per portare in Italia iù di 65 molto speciali, ovviamente interessanti secondo la filosofia “Slow”, provenienti da tutto il mondo.

Il che è molto più facile a dirsi che a farsi. Problemi di dogana, etichettatura e tracciabilità hanno fatto sì che ci volessero anche molti mesi per trasportare un solo prodotto.

Ho così scoperto che negli ultimi anni DHL si è specializzata moltissimo nel trasporto di cibo, alimenti e vino, non solo a livello nazionale ma, appunto, anche internazionale, con un network che collega oltre 220 Paesi nel mondo. Ha una conoscenza approfondita dei singoli Paesi in cui opera, agisce nel rispetto delle normative vigenti in materia di igiene e sanità, e adotta un manuale di autocontrollo basato sui principi del sistema HACCP, con lo scopo di conseguire un livello più elevato di sicurezza nel trasporto alimentare.

In particolare opera attraverso un servizio di trasporto in grado di gestire spedizioni di alimenti sia a temperatura ambiente che a temperatura controllata in tutto il mondo. Per le spedizioni più sensibili alle variazioni di temperatura, propone una gamma di imballaggi adatti al trasporto degli alimenti a temperatura controllata, che garantiscono il mantenimento della condizione termica più idonea e contribuiscono alla corretta conservazione dei prodotti trasportati. Gli imballaggi garantiscono la conservazione dei prodotti durante il trasporto e il confezionamento può essere modulato a seconda della temperatura richiesta: 2-8° C, 8–15° C o 15–25° C.

Per soddisfare le esigenze delle spedizioni di vino in piccole quantità, poi, come ad esempio le campionature, DHL Express mette a disposizione un imballaggio che assicura la resistenza agli urti, fatto in materiale riciclabile ed ecologico.

Se vi state ora chiedendo che tipo di formaggi e vini abbiamo assaggiato e da dove provenissero devo deludervi. Si trattava di ottimo Made in Italy. Ma tanto, la cucina italiana e i prodotti italiani non sono il meglio? 😉

 

11050704_10153490308314308_2243487816372068458_o

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.