DelTongo Solferino: apertura a settembre

“Ci proponiamo ogni giorno di rendere design, tecnologia ed ergonomia, accessibili a tutti. Vogliamo costruire cucine belle, intelligenti e durature, in grado di migliorare la vita delle persone che le usano”. 
Ecco la mission che dal 1954 si propone l’azienda DelTongo, un’eccellenza italiana che  dalla Toscana porta le proprie cucine in tutto il mondo.
Non solo innovazione e processi industriali, ma soprattutto rispetto per l’ambiente e per le persone, hanno fatto di questa azienda un colosso industriale, che tuttora però pone a centro l’uomo.
Qualche designer che ha collaborato con l’azienda? Giugiaro Design, Makio Hasuike, Prospero Rasulo e Samuele Mazza.
Incuriositi? Abbiamo intervistato il marketing aziendale, per farci raccontate come è stata l’esperienza Fuorisalone e per sapere i progetti futuri.
Il nostro è un prodotto tecnicamente molto avanzato che punta all’ergonomia, alla durata nel tempo e soprattutto trova la sua migliore collocazione quando progettato sulle esigenze di chi la userà, ci spiega Gianmaria Scortecci. Questo perché la nostra produzione è sartoriale e iper-flessibile. Solo per fare un esempio, noi proponiamo altezze differenziate dei piani cottura e piani di lavoro, a misura dell’utente, per rendere più corretto il lavoro.

Realizziamo tutto “in tempo reale” su ciò che viene progettato e ordinato. Quindi siamo voluti andare in una delle arterie principali della zona cuore del design italiano (ed ultimamente in crescita anche per quanto riguarda cibo e ristorazione) per proporre la nostra visione di design pratico e soprattutto accessibile, colmando anche qualche gap di celebrità verso i più giovani. Volevamo (di)mostrare come poter avere una cucina di forte impatto estetico ma non di forte impatto economico. Che sia pensata per essere usata ed usata. In sostanza abbiamo voluto dire a tutti: “Ehi, ciao, noi siamo qui, con prodotti tecnologici e pratici, con centinaia di materiali e finiture, puoi progettarla come vuoi, e usarla senza timore di sciuparla!”.

Per il FuoriSalone c’è stata quella che abbiamo chiamato la “Showroom Preview” di Del Tongo Solferino, con un apertura temporanea. Questa si ispirava al tema del pop, interpretando lo spazio volutamente spogliato, con i colori e con la frutta usata come elemento iconico . Siamo stati molto contenti della resa, perché dava all’ambiente un’allegria che si vede di rado negli showroom di cucine.

Il FuoriSalone per noi è stato più che positivo. Abbiamo avuto più di 15.000 visitatori, e a meno di un comune accordo di ipocrisia, le nostre soluzioni e gli allestimenti sono piaciuti a tutti quelli con cui abbiamo avuto occasione di parlare. Non è il nostro primo FuoriSalone, ma è il primo in zona Brera e dobbiamo riconoscere che qui è davvero coinvolgente.

 

E la nostra sintesi video lo dimostra:

 

 

Come detto, durante il FuoriSalone abbiamo voluto costruire un allestimento temporaneo. Apriremo definitivamente Del Tongo Solferino nello stesso locale nel prossimo settembre. In questi giorni abbiamo iniziato i lavori di progetto e realizzazione del punto vendita ,vetrina diretta su Milano e sul mondo, data l’imminente Expo. Sarà uno spazio flessibile, che fungerà da scenario per numerose iniziative, molte delle quali sono già in cantiere. Per esempio stiamo pensando a qualcosa di speciale durante la settimana della moda. Purtroppo, per non fare innervosire il nostro architetto ad ora non possiamo darvi informazioni più dettagliate. Gli Architetti sono così, sempre molto gelosi delle loro idee!

 

Per quanto riguarda le altre città siamo costantemente impegnati nelle attività con i nostri rivenditori. Formano una rete fitta su tutto il territorio nazionale, e stiamo lavorando per renderla ancora più capillare. Così, chiunque si imbatta sulle nostre cucine, da Solferino al web, e ne percepisca le qualità, possa trovare nella propria zona un rivenditore comodo e fidato, nella pronto a soddisfare qualunque sua esigenza pratica e architettonica.

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