Celiachia? Ne parliamo con Schär

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Vi è mai capitato di acquistare e consumare prodotti senza glutine, anche se non siete celiaci?

Se la risposta è sì, sappiate che fate parte di una nuova tendenza, di un nuovo “target”, che fino a poco tempo fa non esisteva. Ne parliamo con Sara D’Agostini, Marketing Manager Italia di Schär, checi parla anche di importante innovazione nel settore.

 

Celiachia: in aumento reale o il consumo avviene anche da parte di chi non è celiaco?

In generale, i prodotti legati all’area del benessere riscuotono ampio consenso tra i consumatori, oggi sempre più interessati a informarsi e consapevoli di cosa fa bene alla propria salute. È vero però che aumentano le diagnosi di celiachia: dall’ultima rilevazione del Ministero della Salute, dati 2016, in Italia sono stati diagnosticati 15.569 casi di celiachia, 5.000 in più rispetto all’anno precedente.

I prodotti gluten free, nello specifico, sono alimenti dietoterapeutici, pensati e dedicati a consumatori con esigenze nutrizionali e dietetiche specifiche, per i quali l’attenzione alla ricettazione deve essere particolarmente alta. Da oltre 35 anni il nostro target di elezione sono i celiaci e le persone sensibili al glutine che devono seguire un’alimentazione priva di glutine.

Molto significativo, negli ultimi anni, l’affermarsi di una nuova categoria di consumatori: persone con motivazioni di acquisto slegate da motivazioni terapeutiche ed è un trend dovuto anche all’aumento degli spazi dedicati ai prodotti senza glutine nella grande distribuzione.

Schär, continua a puntare sul core target, su cui ha una penetrazione molto elevata e un tasso di loyalty che premia Schär come primo brand in assoluto (dati Nielsen).

 

Chi è il tipico celiaco italiano?

Celiachia, allergia al grano e sensibilità al glutine non celiaca sono i principali disturbi correlati all’ingestione di glutine. L’1% della popolazione è affetto da celiachia. È stato calcolato che a un caso diagnosticato corrispondono da 3 a 5 casi non diagnosticati. Per questo motivo si parla spesso di “iceberg della celiachia”. L’unica terapia efficace, ad oggi, è la dieta senza glutine, da adottare sempre dopo consulto con il medico, in modo rigoroso e a vita in caso di celiachia conclamata, più flessibile e temporanea nel caso della sensibilità al glutine non celiaca. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia si contano circa 200.00 celiaci, di questi 2/3 sono donne. Dal punto di vista dell’età, la fascia di età più numerosa – sempre secondo i dati del Ministero – è quella che va dai 19 ai 40 anni con il 34,79% dei diagnosticati, seguita dalla fascia 41-65 anni con il 31,53%.

 

Sapore e consistenze dei vostri prodotti: come cercate di migliorarli? cercare di farli somigliare ai panificati normali o meglio differenziarsi? in tal caso come

L’innovazione per noi è uno dei pilastri fondamentali fin dalla nascita del gruppo Dr. Schär. Operando nel mercato del senza glutine e dell’alimentazione speciale dobbiamo necessariamente puntare sull’innovazione per poter continuare a offrire ai nostri consumatori prodotti di qualità, sia dal punto di vista organolettico e nutrizionale sia per quanto riguarda il gusto e la palatabilità. Proprio per perseguire questo obiettivo è nato nel 2003 a Trieste il Dr. Schär R&D Center composto da 12 ricercatori e sviluppatori che dedicano le proprie risorse a trovare soluzioni per la celiachia e per altre esigenze nutrizionali specifiche, attraverso il continuo miglioramento dei prodotti senza glutine e lo sviluppo di nuove referenze.

La qualità delle materie prime è alla base di tutto. Dal campo attraverso la produzione fino al consumatore, ogni singola fase del processo produttivo viene accuratamente controllata. I controlli della qualità vengono effettuati durante l’intero processo produttivo e garantiscono sicurezza dal campo alla produzione fino al consumatore. Nel processo produttivo confluiscono esclusivamente materie prime selezionate e di alta qualità.

Uno dei progetti di spicco attualmente in corso in questo senso è il progetto ReCereal promosso dal Dr. Schär R&D Centre di Trieste. ReCereal è un importante progetto di valorizzazione delle diverse colture cerealicole tipiche dell’alta montagna – segale, orzo, avena, miglio, farro e grano saraceno. Questo progetto prevede la collaborazione transfrontaliera tra il leader di mercato europeo nel settore degli alimenti senza glutine e una rete selezionata di partner formata da Università, centri di sperimentazione e imprese.

ReCereal è finalizzato sia al recupero e alla valorizzazione di due cereali minori (miglio e avena) e di uno pseudocereale (il grano saraceno) per mezzo di attività di miglioramento genetico e di ottimizzazione delle tecniche agronomiche, sia al potenziamento delle loro componenti nutraceutiche ed alla promozione del loro utilizzo nell’industria alimentare.

 

Quali sono i prodotti più richiesti?

Sono diversi i prodotti che risultano leader nel loro segmento, innanzitutto il “Classico del Mastro Panettiere”, nostro storico pane a fette; poi la Pizza Margherita “Bontà d’Italia”. Non possiamo poi dimenticarci dei sostitutivi del pane che, negli ultimi anni, hanno mostrato la maggiore dinamicità con tassi di crescita interessanti. Fra i dolci un posto di assoluto rilievo è occupato dai prodotti classici quali il nostro frollino Hoops, il biscotto al burro Petit e i biscotti all’Avena.

 

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