Betto: un tuffo nella Sicilia del Gattopardo

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Una piccola bomboniera d’altri tempi. Così potremmo definire Betto, un localino Siciliano in Porta Ticinese che porta il nome d’infanzia del fondatore “Robbetto” – con due tt e due bb come da buona tradizione dell’isola.

La zona che Roberto Fiorello ha scelto per portare la propria Sicilia a Milano, è quella storica degli artigiani.

La regione che vuole rappresentare, come in un bar storico negli anni del Gattopardo, unisce ricco e povero in una sospensione tra fantasia di bambino e realtà. Così l’ambiente è caratterizzato da luminarie popolari della festa del santo patrono sul soffitto, rose rosse per la tappezzeria delle pareti, cornici d’oro e mobili scuri, che descrivono una nostalgia dei tempi che furono.

Anche le ricette sono quelle della tradizione: cannoli con ricotta di pecora, granite con panna montata e brioche siciliane, paste di mandorla, cassate mono-boccone servite in piattini dorati. E ancora i classici dello street food come arancini (non solo al ragù ma anche alla norma o al nero di seppia), mozzarella in carrozza, parmigiana, caponata, pane cunzatu e tonno sott’olio delle Eolie, che durante l’ora di pranzo vengono affiancati da piatti semplici a base di pesce proveniente direttamente da Mazara del Vallo.

Una menzione speciale merita il “Caffè di Betto”, una miscela studiata appositamente per il locale da una importante torrefazione di Napoli, con sentori di cioccolato e frutta secca.

Un posticino per staccare e godere di un ritmo lento.

Anche da portare a casa.

 

BETTO  

Corso  di  Porta  Ticinese,  58

Milano

Telefono:  +39  02  398108

 

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