Aroma: un ristorante vista Colosseo

Il primo aperitivo in terrazza non si scorda mai. Soprattutto se si tratta di Maggio, si è all’ottavo piano del Westin Palace insieme agli amici e si sorseggiano bollicine in attesa di Giuseppe di Iorio, chef del ristorante Aroma, dell’Hotel Palazzo Manfredi di Roma, protagonista della cena organizzata da Gribaudo, La Grande Cucina, Cucina Gourmet e dalla new entry Milanodabere.it
Ecco il menu della serata, che devo dire abbiamo apprezzato moltissimo

– Mousse di avocado con tartare di fassona, uovo di quaglia e salsa tartufata con Civitella D’Agliano Poggio Della Costa Grechetto 2010 Sergio Mottura (dello chef Tombolato)
– Capesante scottate con crema di finocchi, scalogno glassato al balsamico e misticanza romana con Laio Malvasia 2010 Fontana Candida
– Mezzi rigatoni con pomodori di Pachino, melanzane, guanciale di Sauris e ricotta romana con Frascati Superiore 2010 Terre Dei Grifi Fontana Candida
– Medaglione di coda di rospo in alghe marine con cuore di gamberone e scampo al vapore con Civitella D’Agliano Latour a Civitella Grechetto 2007 Sergio Mottura
– Zuppetta al melone con parfait al pompelmo rosa e spumiglia alla menta con Frascati Cannellino Fontana Candida (dello chef Tombolato)

Lo chef Di Iorio ha recentemente inaugurato il ristorante Aroma, dando un nuovo stile al locale, che si trova in una posizione eccezionale: all’ultimo piano, sulla terrazza di Palazzo Manfredi, permette di godere di una favolosa vista sul Colosseo e sulla Roma imperiale. Di Iorio punta infatti sui sapori autentici degli ingredienti rigorosamente di stagione, sulla loro freschezza e qualità. E non sbaglia: ho apprezzato particolarmente le capesante, che adoro, ed i mezzi rigatoni che, nonostante la ricetta semplice, sono stati cucinati con materie prime di grande qualità. Il ristorante si caratterizza poi per una cantina che offre più i 300 etichette, curate dal sommelier Martin Pechev, dall’esperienza decennale.
Ho avuto il piacere di sedere vicino a Guido Gunnella, direttore degli hotel, che mi ha domandato: è mai stata a Capri? Con un poco di imbarazzo ho dovuto rispondere di no. In questo modo però ho goduto non solo della descrizione dell’altro hotel di lusso Punta Tragara, che fa sempre parte del gruppo, ma anche del racconto delle esperienze del direttore. Una persona simpatica ed interessante, con esperienze internazionali di alto livello. La serata è dunque trascorsa molto piacevolmente, anche in compagnia di Silvia Bombelli.
Altra novità della serata, come vi dicevo, è stata la partnership con Milanodabere.it web magazine di riferimento per le iniziative enogastronomiche della Lombardia, che entra nel team e lancia subito un concorso per “Commenta e vinci!”, mettendo in palio ad ogni cena, un’altra cena per due… corro a commentare! 🙂

2 Comments

  • Guido Gunnella ha detto:

    Gentile Signora Anna Maria Simonini,
    non potevo lasciare un mio ringraziamento per la sua recensione, grazie delle belle parole e sono certo che quando ci onorerà della Sua visita sia a Roma che a Capri, avremo modo di introdurLa fisicamente a queste due nostre bellissime realtà del mondo Turistico Alberghiero ed Enogastronomico!
    Cordiali saluti.

  • Anna Maria Simonini ha detto:

    Sarebbe bellissimo poter venire a trovarvi. Chissà… sognare non a male a nessuno! Buona giornata e buon lavoro!

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