Amaro del Capo: bellezza o bontà?

L’Amaro del Capo ti fa bello?
E’ questa la domanda, o meglio l’idea, che i pubblicitari della Distilleria Caffo cercano di ispirare nei telespettatori attraverso la nuova pubblicità in onda in questi giorni su Sky e altre emittenti nazionali. Lo spot presenta una donna che ghiaccia un uomo baciandolo sulla guancia e trasformandolo così nel famoso principe azzurro.
La bellezza viene rappresentata in TV da Anna Prete (Miss Calabria) e da Andrea Ghirelli (Mister Facebook 2009) ed i loro gesti suggeriscono che il modo migliore per consumare l’Amaro del Capo sia quello, appunto, ghiacciato a -20°.
Non crediamo che il segreto del successo stia solo nella bellezza. Deve trattarsi anche di bontà e di esperienza dei distillatori, dal momento che questo prodotto nel primo trimestre del 2011 ha segnato un + 34% nelle vendite, contro una flessione del mercato generale che si aggira intorno al 0,8 %.
Ispirato a Capo Vaticano, splendida località di mare dove crescono numerose erbe spontanee, il Vecchio Amaro del Capo è un liquore tipico della Calabria, frutto di un’antica ricetta, rielaborata e migliorata dalla famiglia Caffo. Tra le 29 erbe officinali che compongono l’infuso vi sono l’arancio amaro, l’arancio dolce, la liquirizia, il mandarino, la camomilla ed il ginepro, capaci di donare proprietà digestive all’amaro, aromatico si, ma non amarissimo.
E’ possibile vedere lo spot sul sito Caffo.

2 Comments

  • rodrigo ha detto:

    da calabrese avrei gradito una pubblicità meno volgare e più significativa, che bisogno c’è di ancheggiare in tacchi a spillo e baciarsi per lo spot di un liquore?

  • Anna Maria Simonini ha detto:

    sono d’accordo. mi sembra uno stile un po’ retrò e sintomo di poca fantasia. AM

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