333 x 3 = Identità Golose

Se 3 è il numero perfetto, direi di esserci! Durante il congresso Identità Golose che si è svolto negli scorsi 3 giorni a Milano ho scattato la bellezza di 333 fotografie! Poche? Molte? Chi può dirlo… l’importante è che mi abbiano permesso di documentare e di raccontare non solo ora, ma ogni volta in cui andrò a rivederle, l’emozione della “prima volta”.
Non avevo mai partecipato in questo modo ad un evento dedicato all’alta cucina.
Ho scoperto che gli chef hanno tante cose da far assaggiare alla vostra anima oltre che alle vostre papille gustative.
Ho scoperto che le persone che visitano gli stand e assaggiano, bevendo e mangiando diventano non solo allegre, ma anche aperte, propositive, in attesa…
Come mai un congresso di cucina ci mette tutti così “in attesa”?
Non dovrebbero aver già inventato tutto a questo punto? Ogni tipo di abbinamento ingrediente-sapore-colore-cibo-vino-apparecchiatura-tecnica dovrebbe essere stato bene o male sviscerato EPPURE…
eccoci qui con le antenne ritte, pronti a carpire un nuovo segreto, una nuova astuzia, curiosi di crescere, replicare, commentare, paragonarsi.
Si, perchè quando si torna a casa, dopo, si rimugina e si cerca di capirci qualcosa, chiedendosi che cosa si è imparato, che cosa si può imitare, che cosa ci rimane…
Tanto, rimane tanto. Anche se magari ora c’è bisogno di riordinare le idee. Per questo partiamo con i post dedicati ai grandi chef che hanno tenuto le conferenze a cui ho assistito.
Spero possiate assorbire anche solo una parte infinitesimale di quella che è stata la mia esperienza.

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