100 VINI E AFFINI: IL “BISTROT” DI GREEN PEA

500 metri quadri suddivisi tra un’ampia area interna, circondata dalla più grande libreria italiana dedicata all’ecosostenibilità, e in due aree esterne, rispettivamente una serra e una terrazza, a cui si aggiunge un’area fumatori. Oltre 150 posti a sedere e un’offerta eno-gastronomica “pop-sorprendente” e rispettosa dell’ambiente.

Si presenta così 100 Vini e Affini, la terza insegna del Gruppo Affini che prende casa al terzo piano di Green Pea, il nuovo Green Retail Park della famiglia Farinetti, di fianco al ristorante stellato Casa Vicina. Un locale che si differenzia dai due “fratelli” di San Salvario e Piazza Della Repubblica (Affini San Salvario Riv.1 in Via Belfiore 16C e Affini Porta Palazzo Riv.2 in Piazza della Repubblica 3) per format e tipologia di proposte, ma che ne rispetta in pieno la filosofia, volta ad offrire ai propri clienti un’esperienza nel segno del bere consapevole e della cucina elegante e creativa.

Presso 100 Vini e Affini un ruolo da protagonista lo avranno i vini, con un’ampia cantina composta dalle principali etichette italiane e internazionali. Una selezione delle migliori proposte, con un occhio particolare alle più interessanti e innovative produzioni artigianali e biologiche, che si potranno assaporare in purezza o mixate dal bar manager Michele Marzella e dal suo staff.
Il caffè, attraverso la collaborazione con il brand Vergnano, sarà anche twistato in cocktail caldi, studiati ad hoc e “sperimentati” in esclusiva nel locale, mentre la liquoristica vivrà una sua seconda vita con la creazione di nuovi sapori e nuove proposte e con la nascita di 4 liquori inediti, uno dei quali realizzato in collaborazione con il ristorante stellato Casa Vicina.
Un discorso a parte merita poi la birra. La sinergia con il birrificio artigianale Baladin aprirà una nuova strada, facendo incontrare le expertise della mixologia con la tradizione brassicola e offrendo ai clienti l’ideazione di una serie di distillati monovarietali di luppolo.
La parte gastronomica, affidata allo chef Niccolò Tealdi e alla sua brigata, si esalta in una proposta di “aperitivi all’italiana” con un tocco di stile ed eccentricità. Dalle specialità cotte e servite direttamente in burnia, come il coniglio alla ligure e l’insalata di polpo speziata, a una serie di tapas reinterpretate, fino a una ricca selezione di salumi e formaggi italiani di certificata qualità.

100 Vini e Affini sarà la vetrina per conoscere la rivoluzionaria Agricoltura Simbiotica, in collaborazione con La Granda di Cuneo, utilizzata per molti alimenti e per il latte della caffetteria.

Punto fermo di 100 Vini e Affini sarà il concetto di sostenibilità in tutte le sue forme e declinazioni. A cominciare dagli arredamenti, realizzati in collaborazione con aziende di design green presenti al primo piano di Green Pea, e dai macchinari utilizzati, come per esempio la macchina del ghiaccio hoshizaki che garantisce un notevole risparmio energetico e un ridotto consumo d’acqua. Parte del ghiaccio sarà in ice ball che permette una lentissima diluizione all’interno del drink, mantenendone le caratteristiche organolettiche e qualitative invariate per un tempo più lungo.
La proposta enogastronomica si baserà, poi, sul riutilizzo delle materie prime, riprendendo e declinando per la ristorazione il concetto di #UseTheExisting, che la famiglia Zegna ha introdotto con successo nel mondo della moda. Dai fondi di caffè per la creazione di nuovi sciroppi agli avanzi dei vini per l’ideazione di nuovi vini ippocratici, tutto da 100 Vini e Affini avrà una seconda vita e una nuova opportunità di regalare sapore. Una filosofia “sostenibile” che il Gruppo Affini, tra i primi locali plastic free in Italia, ha sposato fin dalla sua nascita.

 

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